BONUS AMIANTO PER I CAPANNONI • IN ARRIVO IL DECRETO ATTUATIVO

Per chi rimuoverà l’amianto dai capannoni, il profilo del nuovo bonus fiscale è delineato: il credito d’imposta sarà nella misura del 50% delle spese ammissibili a contributo e avrà un valore massimo di 200mila euro per impresa, ripartito nonché utilizzato in tre quote annuali di pari importo e indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi nei quali il credito è utilizzato. La prima quota annuale è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Esso non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell’imposta regionale sulle  attività produttive.

A beneficiare del credito di imposta saranno i titolari di reddito di impresa che effettuano interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive nel 2016. Le spese dovranno essere sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 e superare l’importo unitario di 20.000 Euro.

Sono ammissibili allo sconto fiscale «gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale». Lo sgravio potrà essere richiesto anche per consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese sostenute «e comunque non oltre l’ammontare di 10mila euro per ciascun progetto».

La pubblicazione definitiva del Decreto è prevista a maggio. Dopo trenta giorni, a giugno, scatterà la corsa alle domande.

Le imprese potranno fare richiesta fino a esaurimento fondi (17 milioni totali), facendo attenzione a presentare tutti i moduli indicati dal ministero.

Vendor potrà assistervi nella presentazione della domanda, in tutte le procedure della richiesta e per qualunque ulteriore informazione.

Fonte: il Sole 24 ore

2016-04-28T15:29:45+00:00

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