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Il contributo a fondo perduto del 50% per le imprese conciarie

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Imprese conciarie. Il contributo a fondo perduto del 50% per innovazione e sostenibilità

Con uno stanziamento di 10 milioni di €, è in arrivo un importante contributo a fondo perduto che supporta le imprese conciarie che investono in innovazione e sostenibilità.

Il 26 marzo il Decreto MISE è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

 

A quanto ammonta il contributo a fondo perduto?

Si tratta di un contributo a fondo perduto del 50% per investimenti da 50.000 € a 200.000 €. In caso di progetti presentati da 5 imprese di un intero distretto il limite massimo può arrivare a 500.000 €.

 

Quali sono gli interventi ammissibili?

Le imprese conciarie possono richiedere il contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti in grado di accrescere la competitività e di avere effetti positivi su tutto il distretto conciario di appartenenza. Si deve trattare, infatti, di investimenti ad alto contenuto di innovazione e sostenibilità.

Gli obiettivi dei progetti finanziati sono:

  • l’introduzione, nell’attività dell’impresa proponente, di innovazioni di prodotto o processo per:
  • l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o loro significativa ridefinizione tecnologica in senso innovativo;
  • l’introduzione di contenuti e processi digitali;
  • la minimizzazione degli impatti ambientali dei processi produttivi secondo principi di ecosostenibilità ed economia circolare;
  • la creazione o il consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario per favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese del settore conciario.

La richiesta di accesso alle agevolazioni può arrivare anche dall’intero distretto conciario che deve, però, prevedere più progetti coordinati finalizzati ad ottenere effettivi vantaggi competitivi, anche secondo una logica di filiera.

Le attività devono essere avviate dopo la data di presentazione della domanda ed entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

 

Quali sono le spese ammissibili?

Tra le spese ammissibili:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
  • programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerente agli aspetti su cui è incentrato il progetto;
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili, solo per i progetti di creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze;
  • attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in particolare;
  • esigenze di capitale circolante.

I termini e le modalità di presentazione delle domande verranno chiariti con un successivo provvedimento del Ministero.

Aggiornato al 30.03.22

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