TUTTE LE NOVITÀ SUL CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI  

Il Credito d’Imposta per investimenti in beni strumentali è stato prorogato fino al 2022. Si tratta dell’incentivo che supporta le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Quali sono le principali modifiche al Credito d’Imposta per investimenti in beni strumentali introdotte con la Legge di Bilancio 2021?

  • Fruizione in 3 quote annuali.

Eccezione: per i soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di € è prevista la possibilità di utilizzare il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali “generici” in un’unica quota annuale.

  • Utilizzo immediato

Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali è utilizzabile sostanzialmente da subito, non più quindi dall’esercizio successivo.

  • Perizia tecnica asseverata

Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni dell’art.1-commi da 1054 a 1058 della Legge di Bilancio 2021. In relazione agli investimenti superiori a 300.000 €, le imprese sono inoltre tenute a produrre una perizia asseverata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato.

Chi può richiedere il contributo?

Possono richiedere il contributo le imprese di qualsiasi dimensione ed appartenenti a qualsiasi settore produttivo.

Quali sono le spese ammissibili?

Puoi richiedere il credito d’imposta per gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi effettuati dal 16 Novembre 2020 al 31 Dicembre 2022, ovvero entro il 30 Giugno 2023 a condizione che entro il 31 Dicembre 2022 sia avvenuto il pagamento di un acconto di almeno il 20% e che l’ordine sia stato accettato dal fornitore.

A quanto ammonta il contributo?

  • BENI MATERIALI 4.0 – Allegato A (2021)

50% per investimenti fino a 2,5 milioni di €

30% per investimenti da 2,5 a 10 milioni di €

10% per investimenti da 10 a 20 milioni di €

(torneranno 40%, 20% e 10% nel 2022)

  • BENI IMMATERIALI 4.0

20% per investimenti fino a 1 milione di €

(per i software 4.0 rimarrà 20% anche nel 2022)

  • BENI MATERIALI E IMMATERIALI «GENERICI» (2021)

10% per investimenti fino a 2 milioni di € che diventa 15% per investimenti connessi al lavoro agile.

(Tornerà i 6% nel 2022)

Come puoi massimizzare il beneficio per la tua impresa?

Il Credito d’Imposta per investimenti in beni strumentali è cumulabile con molti incentivi, nazionali e regionali/camerali, come la Nuova Sabatini o il Bando Isi Inail, nel limite massimo del costo sostenuto.

Vediamo alcuni esempi:

Credito d'imposta beni strumentali
Credito d'imposta beni strumentali 2

La valutazione della cumulabilità tra le diverse agevolazioni è una delle maggiori criticità riscontrate dalle aziende che vogliono usufruire di queste misure. Infatti, sono necessari numerosi passaggi come la verifica delle singole discipline agevolative, la presenza di limitazioni, il tipo di regime utilizzato. Per questo puoi affidarti a Vendor che valuterà i tuoi investimenti per la massimizzazione del tuo beneficio.

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