PATTO PER L’EXPORT

Stanziati 1,4 miliardi di € per incoraggiare export e internazionalizzazione, settori decisivi per il Paese.

In attesa dei decreti attuativi, ecco le informazioni principali del piano.

I sei punti chiave del piano:

  1. Comunicazione: si punta a campagne di comunicazione strategica e integrata a favore del made in Italy, della sua qualità e sicurezza, sfruttando piattaforme digitali;
  2. Promozione integrata: l’obiettivo è di veicolare un’idea d’Italia dove, ai punti di forza tradizionali (moda, designa, cibo, cinema, cultura) si affianchino i settori ad alto contenuto tecnologico in cui l’Italia eccelle (dell’aerospazio alla meccanica avanzata, passando per green e circular economy). Si mira a sostenere l’integrazione verticale della domanda di made in Italy, promuovendo l’offerta italiana in filiere produttive adiacenti (moda e tessile, macchinari per la lavorazione del legno e design, turismo, automotive ed agroalimentare).
  3. Formazione informazione: facilitare l’accesso agli strumenti pubblici a sostegno dell’internazionalizzazione, creando anche un unico portale pubblico per accedere ai servizi per l’export (nazionali e regionali). Un’attenzione speciale, inoltre, andrà rivolta al deficit di cultura digitale tramite: il sostegno all’inserimento in azienda di Temporary Export Manager (Tem) e di Digital Export Manager, ma anche attraverso un’offerta di corsi online in collaborazione con le università;
  4. E-commerce : accelerare la digitalizzazione dell’export, attraverso: l’avvio di fiere virtuali (complementari a quelle fisiche), l’aumento degli accordi con i grandi marketplace (secondo la formula “più contratti, più prodotti, più paesi”) e degli accordi con la Gdo (privilegiando l’approccio offline-online);
  5. Sistema fieristico: sostenere le fiere italiane. Per far ciò si punta a: rafforzare la presenza delle imprese italiane alle fiere internazionali in calendario in Italia (tramite i bandi), avviare programmi speciali per buyer e Vip, creare B2B virtuali e la digitalizzazione del sistema fieristico, promuovere il calendario fieristico italiano all’estero;
  6. Finanza agevolata: capitolo “fondi pubblici” (finanziamenti agevolati e garanzie) da promuovere adeguatamente presso le imprese.

In attesa dell’attuazione dei singoli interventi, la Farnesina ha pubblicato l’Ebook Export, disponibile sul sito ufficiale.

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