Legge di Bilancio 2025: le novità sugli incentivi
La Legge di Bilancio 2025 (G.U. n. 305 del 31.12.2024) prevede diverse importanti novità sugli incentivi per le imprese.
Modifica, con benefici maggiori per le imprese, il Credito d’imposta 5.0, e rifinanzia misure già presenti e conosciute alle imprese, per facilitarne la richiesta ed il beneficio.
Quali sono le novità sugli incentivi?
La Legge di Bilancio 2025, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, prevede i seguenti incentivi per le imprese:
- Credito d’imposta Transizione 5.0 :
- Rimodulazione delle aliquote con accorpamento dei primi due scaglioni (ora da 2,5 a 10 milioni di € e da 10 fino a 50 milioni di €);
- Ampliata l’ammissibilità di cumulo con altre misure, come il Credito d’imposta ZES o bandi regionali della programmazione PR FESR;
- Semplificate le procedure di calcolo del risparmio energetico;
- Aumentate le maggiorazioni previste per gli impianti fotovoltaici con determinati livelli di efficienza, rispettivamente del 140% e 150% in luogo del 120% e 140% a cui si aggiunge la maggiorazione del 130% per la fascia di efficienza minima.
Le modifiche sono retroattive, valide dunque dal 1° gennaio 2024.
- Credito d’imposta beni strumentali 4.0:
- Introdotto, dal 1° gennaio 2025, un limite massimo di spesa pubblica, fissato a 2,2 miliardi di €, e, conseguentemente, un sistema di “prenotazione a sportello” delle risorse in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande;
- Abolizione, a partire dal 1° gennaio 2025, del credito d’imposta per investimenti in beni immateriali.
- Contributo per soggetti che hanno aderito al riversamento del credito d’imposta in ricerca e sviluppo
Per i soggetti che hanno aderito al riversamento spontaneo entro il 31 ottobre 2024 è riconosciuto un contributo variabile in base all’importo del credito oggetto di riversamento spontaneo. Sono stanziati complessivamente 250 milioni di € dal 2025 al 2028.
Le disposizioni attuative saranno definite con successivo decreto interministeriale.
- Rifinanziamento Nuova Sabatini
Le risorse per la Nuova Sabatini sono state incrementate di 1,7 miliardi, di cui 400 milioni di € per l’anno 2025.
- Simest – Misure per l’internazionalizzazione delle imprese Fondo 394/81
Una quota del Fondo, nel limite di 200 milioni di €, può essere utilizzata per concedere finanziamenti agevolati alle imprese che intendono effettuare investimenti in America Centrale o meridionale.
Viene stabilito, inoltre, che le domande presentate dalle imprese a forte consumo di energia elettrica a valere per le linee transizione digitale o ecologica, presentate fino al 31 dicembre 2026 sono esentate dalla prestazione della garanzia; è infine ammesso il cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dei finanziamenti concessi dal Fondo.
- Credito d’imposta ZES unica del Mezzogiorno
Vengono stanziati 2,2 miliardi di € per il 2025, dunque per investimenti realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di €.
- Misure a sostegno del settore turistico
Destinati 110 milioni di € per l’anno 2025 alla concessione di agevolazioni a sostegno del settore turistico con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti nel rispetto dei principi ESG ed il turismo sostenibile.
I dettagli saranno noti alla pubblicazione di un futuro decreto interministeriale.
- Credito d’imposta ZES Agricoltura
Stanziati 50 milioni di € per l’anno 2025 a sostegno gli investimenti effettuati dalle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e nel settore della pesca e dell’acquacoltura, realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.
Scopri ulteriori novità sul sito del Mef.
Aggiornato al 14.01.2025