Imprese conciarie 2025 : contributo a fondo perduto del 60% per innovazione e sostenibilità
Con uno stanziamento di 30,5 milioni di €, Il Bando imprese tessili e conciarie 2025 concede un contributo a fondo perduto che supporta le imprese che investono in innovazione e sostenibilità.
Chi può ottenere il contributo?
Il Bando si rivolge alle MPMI che operano nella filiera primaria di trasformazione di fibre tessili di origine naturale o provenienti da processi di riciclo e dei processi di concia della pelle identificate dai seguenti codici della classificazione ATECO: 13 – Industrie Tessili e 15.11 – Preparazione e concia del cuoio.
A quanto ammonta il contributo a fondo perduto?
- Programmi di investimento con spese fino a 100.000 €: contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili
- Programmi di investimento con spese tra 100.000 € e 200.000 €:
• contributo a fondo perduto del 60% per la quota di spese ammissibili fino a 100.000 €;
• finanziamento agevolato del 80% delle spese ammissibili eccedenti il valore di 100.000 € e fino a 200.000 €.
Quali sono gli interventi ammissibili?
Le imprese conciarie possono richiedere il contributo per realizzare progetti innovativi e sostenibili, come:
- realizzazione di nuovi processi produttivi;
- acquisizione di beni strumentali (materiali ed immateriali) che consentono la riduzione dell’impatto ambientale e la tracciabilità;
- certificazioni ambientali di prodotto e processo;
- incremento dell’utilizzo di fibre tessili di origine naturale e
di materiali provenienti da processi di riciclo e di scarto delle lavorazioni.
Il progetto deve:
-essere avviato dopo la data di presentazione della domanda ed ultimato entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione;
-avere un importo compreso tra 30.000 € e 200.000 €.
Quali sono le spese ammissibili?
Tra le spese ammissibili:
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
- programmi informatici e licenze software;
- formazione del personale inerente agli aspetti su cui è incentrato il progetto;
- acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili, solo per i progetti di creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze;
- attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in particolare;
- esigenze di capitale circolante.
Domande dal 3 aprile 2025 e fino al 3 giugno 2025. Le risorse saranno assegnate secondo una procedura a graduatoria.
Scopri di più sul Bando sul sito del MIMIT.
Aggiornato al 18.03.25
