Bando Internazionalizzazione Emilia-Romagna: contributo per le fiere
La Regione Emilia-Romagna destina 3,4 milioni di € al “Bando internazionalizzazione”, l’incentivo che concede un contributo a fondo perduto fino al 70% le imprese dell’Emilia-Romagna che promuovono l’export e partecipano a fiere.
Chi può beneficiare del contributo a fondo perduto?
Possono richiedere il contributo a fondo perduto le Micro, piccole e medie imprese (anche in aggregazione) dell’Emilia-Romagna aventi specifici codici Ateco. Rientrano tra i codici Ateco ammissibili le imprese manifatturiere.
Quale contributo prevede a sostegno della partecipazione a fiere?
L’incentivo supporta l’export delle imprese dell’Emilia Romagna con un contributo a fondo perduto fino al 60% (per singola impresa) e del 70% (per le aggregazioni ATI/ATS e Reti d’impresa), fino ad un importo massimo di 40.000 € (per singola impresa) e 140.000 € (per le aggregazioni ATI/ATS e Reti d’impresa).
Quali sono gli interventi e le spese ammissibili?
Le imprese possono richiedere il contributo per le seguenti attività:
- partecipazione a fiere internazionali;
- temporary export manager e/o digital export manager;
- consulenze finalizzate ad assessment, per sviluppo business, per ideazione di un piano marketing sui paesi target e servizi b2b;
- costi generali.
I progetti devono prevedere spese fatturate tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, ed avere un importo non inferiore a 25.000 € (per singola impresa) e 50.000 € (per le aggregazioni).
Non è più possibile presentare domanda a causa del raggiungimento delle 400 domande pervenute.
Aggiornato al 28.01.2025
