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Crediti d’imposta energia e gas

Crediti d'imposta energia e gas

Energia e gas- I crediti d'imposta previsti per la sostenibilità delle imprese

Il Governo ha previsto una serie di misure tra cui crediti d’imposta per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali.

 

Quali sono i crediti d’imposta previsti per le imprese?

Tra le misure previste a favore delle imprese sono presenti crediti d’imposta variabili in base al soggetto beneficiario e al periodo di riferimento:

 

1.Credito d’imposta per le Imprese a forte consumo di energia elettrica:

I destinatari sono i soggetti che nel primo trimestre del 2022 hanno subito mediamente un incremento del costo per kWh (al netto di imposte ed eventuali sussidi) superiore al 30% rispetto al medesimo periodo del 2019. È riconosciuto un credito d’imposta, variabile in base al periodo di riferimento, delle spese sostenute per l’ energia acquistata ed utilizzata.  

 

2.Credito d’imposta per le Imprese a forte consumo di gas naturale:

L’incentivo è rivolto alle imprese a forte consumo di gas naturale. Consiste in un credito d’imposta variabile, in base al periodo di riferimento, della spesa per l’acquisto di gas consumato per usi energetici non termoelettrici; spetta se il prezzo medio di riferimento del periodo è aumentato di oltre il 30% rispetto al medesimo periodo del 2019.

 

Il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30.06.2022 chiarisce le modalità e il periodo di cessione dei crediti d’imposta per l’energia elettrica e per il gas, sia per le imprese energivore e gasivore, sia per le imprese non energivore e non gasivore. In particolare:

  • la cessione dei crediti potrà essere comunicata all’Agenzia delle Entrate dal 7 luglio 2022 al 21 Dicembre 2022, attraverso il modello, le istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche allegate al provvedimento.
  • Per ciascun credito d’imposta, il beneficiario potrà inviare una sola comunicazione di cessione, per l’intero ammontare del credito stesso.
  • I soggetti beneficiari e i cessionari potranno utilizzare in compensazione in F24 i crediti d’imposta per l’energia elettrica e per il gas, fino al 31 dicembre 2022.

Con la conversione in Legge del Decreto Semplificazioni del 4 agosto pubblicata in Gazzetta Ufficiale si elimina il limite dell’importo fruibile pari a 200.000 €, così come previsto dalla normativa de minimis.

NOVITA’: Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Aiuti Quater del 18 novembre ha esteso al mese di dicembre il riconoscimento del credito d’imposta energia e gas con le seguenti aliquote:

Il Decreto Aiuti Quater ha inoltre previsto, relativamente ai periodi:
  • 3° trimestre 2022 (giugno, luglio e agosto 2022);
  • Ottobre e novembre 2022;
  • Dicembre 2022.

Le seguenti novità:

  • Proroga dell’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta al 30 giugno 2023;
  • Proroga al 16 marzo 2023 del termine entro il quale le aziende beneficiarie dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate un’apposita comunicazione sull’importo del credito maturato nell’esercizio 2022.
  •  
Invece, il termine di cessione per i crediti relativi al 1° e 2° trimestre è fissato al 21 dicembre, con utilizzo in compensazione entro il 31 dicembre 2022.

La conversione in Legge del 15 luglio del Decreto Aiuti pubblicata in Gazzetta Ufficiale, precisa che qualora l’impresa beneficiaria nei primi 2 trimestri dell’anno 2022 si rifornisca di energia elettrica o di gas dallo stesso venditore da cui si riforniva nel primo trimestre dell’anno 2019, il venditore, entro 60 giorni dalla scadenza del periodo per il quale spetta il credito d’imposta, dovrà inviare al proprio cliente, su sua richiesta, una comunicazione nella quale è riportato il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica e l’ammontare della detrazione spettante per il secondo trimestre dell’anno 2022.

Con la Circolare n.25/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti, tra cui:

  • Iscrizione nell’elenco delle imprese energivore con la sessione suppletiva: Le aziende incluse, per l’anno 2022, nell’elenco delle imprese “energivore”, mediante sessione suppletiva, possono richiedere il credito anche per i costi sostenuti a gennaio.
  • Rilevanza di imposte e sussidi: ai fini del calcolo del costo medio i costi per kWh per la componente energia elettrica sono determinati al netto delle imposte e degli eventuali sussidi. 
  • Fatture di cortesia: Le fatture di cortesia sono ammissibili purché facciano riferimento a consumi effettivi del periodo di competenza del credito d’imposta e il relativo costo sia stato effettivamente sostenuto.
  • Effettività dei dati di consumo:  I consumi stimati, eventualmente fatturati in acconto dai gestori, non potranno essere presi in considerazione.
  • Cedibilità del credito: Il credito d’imposta in esame è cedibile solo “per intero”, per un ammontare pari a quello maturato nell’ambito del trimestre di riferimento.

Aggiornato al 23.11.2022

 

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