ANTICIPAZIONI LEGGE DI BILANCIO 2021

Pubblicata una prima bozza della Legge di Bilancio 2021. Il testo non è ancora quello definitivo, è stato approvato dal Cdm del 16 novembre 2020 e sta per arrivare alle Camere. Il quadro generale mostra un supporto a tutte le imprese che investono per accelerare la transizione ecologica e digitale, con l’obiettivo di migliorare in efficienza e competitività. In particolare, è previsto un incremento delle aliquote e dei massimali di spesa per i tre crediti d’imposta compresi nel Piano di Transizione 4.0:

  • per investimenti in beni strumentali;
  • ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design;
  • Formazione 4.0.

In attesa di una conferma degli oltre 220 articoli e dello stanziamento di 38 miliardi di €, vediamo quali saranno le principali misure che riguardano le imprese.

Credito d’Imposta per investimenti in beni strumentali

Prevista proroga e rafforzamento del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali. Le nuove regole dovrebbero riguardare gli investimenti da realizzare dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022, o fino al 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e che sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari almeno al 20% del costo di acquisizione.

È previsto un aumento delle aliquote e del tetto massimo di spesa per ciascuna tipologia di investimento.

Si prevedono anche modifiche sul tempo di compensazione che passerà da 5 a 3 anni.

Credito d’Imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design

Anche in questo caso è prevista proroga fino alla fine del 2022 e aumento delle aliquote differenziato in base al tipo di investimento:

  • Dal 12% al 20% per gli investimenti in ricerca e sviluppo, massimo beneficio spettante da 3 a 4 milioni di €;
  • Dal 6 al 10% per investimenti in innovazione tecnologica, design e ideazione estetica, massimo beneficio spettante da 1,5 a 2 milioni di €;
  • Dal 10% al 15% per investimenti in innovazione tecnologica finalizzati alla realizzazione di prodotti o processi con un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, massimo beneficio spettante da 1,5 a 2 milioni di €.

Credito d’Imposta Formazione 4.0

Prevista una proroga fino al 31 dicembre 2022 e, per rafforzare l’interesse sullo strumento, un ampliamento delle spese ammissibili che includeranno il costo dei formatori ed eventuali altri costi connessi alla formazione. In particolare, le spese ammissibili dovrebbero comprendere:

  • Spese per il personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • I costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente commessi al progetto di formazione (es. spese di viaggio, materiali, forniture…)
  • Costi dei servizi di consulenza relativi al progetto di formazione;
  • Spese per il personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (es. spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Credito d’Imposta per investimenti nel Mezzogiorno

Sarà prorogato fino al 31 dicembre 2022.

Novità per la Nuova Sabatini

È previsto un rifinanziamento di 370 milioni di € per l’anno 2021. Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione indipendentemente dall’importo del finanziamento. Verrà, quindi, eliminato il tetto massimo dei 200.000 €

Credito d’Imposta per investimenti pubblicitari

Si prevede proroga del Bonus Pubblicità per gli anni 2021 e 2022. Il credito d’imposta sarà riconosciuto nella misura unica del 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, entro il medesimo tetto di spesa pari a 50 milioni di € annui

Sace Simest – Finanziamenti per l’internazionalizzazione

È previsto un incremento della dotazione del fondo 394/81 di oltre 1,4 miliardi di € fino al 2023. Inoltre, la dotazione del fondo per la promozione integrata viene incrementata di 465 milioni di € per il 2021, a cui si sommano i 60 milioni di € per il contributo a fondo perduto per ciascuno degli anni 2022 e 2023.

Confermata fino al 30 giugno 2021, anche l’esenzione della presentazione della garanzia per le imprese che accedono ai finanziamenti.

Bonus Edilizi

Confermati per tutto il 2021 i bonus edilizi in scadenza nel 2020: bonus facciate, ecobonus, detrazione maggiorata Irpef al 50% per gli interventi volti al recupero edilizio, bonus mobili, bonus verde.

Due nuovi fondi a sostegno di imprese femminili e creative

Proposti due nuovi fondi per incentivare l’imprenditoria femminile e le PMI Creative.

Il primo fondo di 20 milioni di € per ciascuno degli anni 2021 e 2022 a sostegno dell’impresa femminile che finanzierà:

  • Interventi per supportare l’avvio dell’attività;
  • Programmi ed iniziative per la diffusione della cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile;
  • Programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni.

Un secondo fondo a favore delle PMI creative, con una dotazione di 20 milioni di € per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Il fondo finanzierà attività relative ad architettura, design, teatro, moda, cinema, radio, televisione, artigianato artistico, software, videogiochi, editoria, arti visive, comunicazione e pubblicità.

Le misure contenute nella bozza della Legge di Bilancio 2021 sono molte, tutte in attesa di una conferma da parte delle Camere.

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